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chamberwho chamberlainn [chiocciola] gmail.com
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sono stanco di firmare appelli, ho le dita incancrenite da questa esplosione di democrazia. non ne posso più di dover cliccare, inserire i miei dati anagrafici, aderire.
intendiamoci, l'idea di usare internet per prendere una posizione è una bella cosa, è confortante che esista una massa critica che ha il desiderio di distinguersi e contrapporsi all'andazzo imperante, e fino a qualche giorno fa aderivo a qualsiasi mi capitasse sotto tiro nella speranza di abbattere il nano nel minor tempo possibile, ma ho l'impressione che questa cosa degli appelli di repubblica, per esempio, stia diventando una spirale inarrestabile e pericolosa. siamo tutti rosy bindi, rispettiamo le donne, berlusconi vattene, rispettiamo la costituzione, siamo tutti stravaganti, rispettiamo la libertà di stampa. mettete un dildo nei vostri cannoni, quante di queste raccolte di adesioni sono state veramente significative? quanti di questi appelli hanno avuto qualche effetto? quella in cui tutti mandavano la propria fotografia con il cartello "siamo tutti rosy bindi"? tutto questo sottoscrivere, aderire, firmare, fotografare cartelli sta prendendo una brutta piega, sta diventando una conta, rassicurante e inclusiva, per guardarsi allo specchio e poter dire senza sensi di colpa “che mondo brutto che ho davanti”. perché il mio problema è che un click ormai non lo nego a nessuno. mi sveglio, ancora incartapecorito dal sonno accendo il computer, controllo la posta, mando un paio di messaggi su twitter, cambio il mio status di facebook e poi sottoscrivo l'appello del giorno di repubblica, giusto per dimenticarmi di quello che ho sottoscritto ieri, faccio scorrere l'elenco delle adesioni per vedere se c'è qualcuno che conosco, vedo il mio nome e poi torno a scaricare porno amatoriali. anche per oggi ho dato il mio contributo alla democrazia e alla libertà in questo paese, adesso pensateci voi. blaterato da chamberlain75
nelle categorie appelli, repubblica, sottoscrizioni alle ore 16:05 | link
| commenti (2) Il disegno di legge sulla prescrizione breve è meraviglioso, è talmente privo di qualsiasi aderenza alla realtà delle cose, per esempio il fatto che in alcuni tribunali manchi la carta per fare le fotocopie, che fa quasi tenerezza. E' come se per legge il governo imponesse a tutti i cittadini italiani di diventare felici entro i prossimi due anni.
I trasgressori verranno estinti a colpi di fucile dalle guardie forestali. blaterato da chamberlain75
nelle categorie giustizia, berlusconi, prescrizione breve alle ore 10:09 | link
| commenti "mpf mpf gretf pofl"
"cosa dici umberto?" "il capo dice che questa storia dell'internet è una cagata" "in che senso?" "mpfh mpsh kejhk" "..." "nel senso che non capisce per quale ragione dovremmo spendere 800 milioni di euro per l'internet per far vedere i porno sul computer" "beh, ma internet non serve solo a quello, è un mezzo fondamentale per lo sviluppo delle imprese" "mpfmp dpmf mfmp" "dice che è vero" "ah, dicevo" "mpfhpk shoh" "dice che serve anche per giocare a world of warcraft" "beh, umberto, mi dispiace ma questa volta non ti posso seguire. lo avevamo promesso, sono stanco di accettare questi insopportabili veti verso l'azione di governo, il popolo mi ha eletto e mi chiede di rispettare il patto elettorale e le promesse della campagna elettorale. se abbiamo promesso la banda larga, faremo la banda larga, serve a questo paese, serve alle piccole e medie imprese, crea posti di lavoro e rappresenta un'infrastruttura necessaria per restare al passo con gli altri paesi europei, e se qualcuno non è d'accordo sappia che sono pronto a trarre conseguenze estreme dalle vostre opposizioni" "mpf mpf mpf" "cos'ha detto?" "ha detto minorenni" "benissimo, allora direi che quegli 800 milioni potremmo destinarli altrove lasciando in sospeso il progetto di banda larga, ho giusto sotto gli occhi alcuni progetti per l'allevamento su scala nazionale di piccioni viaggiatori lombardi" "mmmpmm! mmpmmm!" "dice evviva i piccioni simbolo della padania" "ma i piccioni non sono il simbolo della padania" "da adesso sì" "tutti favorevoli? bene, bene, il consiglio dei ministri approva". blaterato da chamberlain75
nelle categorie internet, governo, banda larga alle ore 15:51 | link
| commenti se parliamo di tradizioni, cultura e di "comune sentire", se parliamo della nostra arte, della nostra letteratura, se parliamo di sentimenti che ci pervadono e se affermiamo che cancellare il passato e la tradizione è sbagliato allora, scusate, ma io in classe ci voglio appesa anche una foto dei bitols.
durante la prima guerra del golfo i supermercati venivano presi d'assalto da centinaia di persone soggiogate dal panico, che si mettevano in fila con i carrelli pieni di roba sperando così di sopravvivere a possibili bombardamenti iracheni. la paura era alimentata dai telegiornali, mentre la diffusione costante delle notizie faceva sì che nessuno si domandasse se il pericolo fosse concreto o se, invece, tra gli obiettivi sensibili fossimo considerati alla stregua delle antille olandesi. la prima guerra in diretta faceva quell'effetto e sembrava incredibilmente vicina, con effetti devastanti sulla salute mentale della popolazione.
le cose non sono cambiate e anche oggi bastano poche parole d'ordine perché gente che fino a ieri aveva come massimo riferimento della politica internazionale zlatan ibrahimovic assuma improvvisamente le sembianze di samuel huntington, spiattellando tra un cappuccino e un bianco l'analisi delle possibili conseguenze dell'attività militare in quella zona, le reazioni degli stati limitrofi, il mossad, la quarta intifada e le bombe nucleari portatili. nelle situazioni di tensione siamo un paese che tende al panico, questo si sa, ma vallo a spiegare alle folle che invadevano i supermercati che non esisteva, in caso di guerra, un comportamento più sbagliato di quello, vallo a spiegare a quelli che in caso di crisi finanziaria si mettono in fila fuori dalle banche per chiudere il conto corrente che non c'è modo migliore per mandare tutto definitivamente a puttane. si chiama "tirannia delle piccole scelte" ed è quel magico momento in cui tutti cominciano a fare delle stronzate e ti trovi nella condizione di doverle fare necessariamente anche tu, per non pensare di avere fatto una stronzata. tutto questo solo per dire che apprezzo i tentativi di tranquillizzarmi sul fatto che l'influenza A sia assolutamente innocua e possa diventare letale soltanto per chi ha già in atto delle complicazioni. apprezzo davvero che lo si dica e mi si inviti alla calma, a non affollare il pronto soccorso pretendendo di essere vaccinato, a mantenere comportamenti sobri evitando di girare nudo per le strade annunciando che la fine è giunta, grazie davvero. ma perché io sia veramente tranquillo queste complicazioni di cui si parla devono essere che tizio è morto di influenza A ma era appena stato investito da un sei assi Iveco; caia è deceduta oggi all'ospedale a causa di un colpo di arma da fuoco. ah, la signora era stata colpita dall'influenza A e contemporaneamente aveva ingerito del tritolo. questa rappresenta per me la soglia minima tollerabile di complicazioni, in caso contrario trovo il panico più che giustificato. perché se le complicazioni sono "problemi respiratori", cazzo, io li ho. ho dei fottutissimi problemi respiratori. ho il raffreddore. ah, il raffreddore non è considerato "problema respiratorio"? beh, allora mettetemelo nero su bianco, altrimenti mi spiegate per quale ragione io debba sempre vivere con la certezza che quel piccolissimo numero percentuale che verrà colpito esizialmente dalla suina non possa in alcun modo essere io? chi sono io per non avere paura? ma soprattutto, chi sono allora questi piccoli numeri percentuali? vivono tra noi o sono stati raccolti in una piccola comunità del wyoming dove vengono quotidianamente sterminati dalle malattie più bizzarre e dagli incidenti più improbabili? no perché questa tranquillità, questa serenità legata alla probabilità e alla statistica io non ce l'ho. quindi o mi spiegate bene come stanno le cose, altrimenti datemi quel fottuto vaccino. ora. blaterato da chamberlain75
nelle categorie complicazioni, vaccino, suina, influenza a alle ore 12:36 | link
| commenti secondo cristian de sica i suoi film con massimo boldi non dovevano essere così deficienti, visto il successo costante di pubblico.
secondo me invece era osmosi. blaterato da chamberlain75
nelle categorie cinema, de sica, boldi, vacanze di natale, cinepanettoni alle ore 16:34 | link
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